Navigare Facile

La distribuzione dei redditi

Il variare del reddito familiare in base alle caratteristiche per principale percettore

Il reddito netto delle famiglie varia in base alle caratteristiche socio-demografiche dei componenti
(sesso, età, titolo di studio, condizione professionale) e, in particolare, da quelle del principale principale
di reddito della famiglia. Il valore medio dei redditi cresce all'aumentare dell'età del capo-famiglia fino a raggiungere un massimo tra i 45 e i 54 anni.
Il reddito netto familiare è tanto maggiore quanto più alto è il livello di istruzione del principale percettore.
Quando il reddito prevalente è guadagnato da un laureato, il reddito medio della famiglia risulta
più che doppio rispetto al caso in cui il percettore più importante ha la licenza elementare o nessun titolo.
Il 50 per cento delle famiglie il cui principale percettore è laureato guadagna più di 3.187 euro al mese. La metà delle famiglie in cui
l'entrata principale proviene da una persona con basso titolo di studio ha potuto disporre nel
2005 di un reddito non superiore a 1.200 al mese.
La distribuzione dei redditi si diversifica nelle famiglie a seconda che:

1) il principale percettore è una donna presentano un reddito medio pari a circa due terzi di quello delle altre
tipologie di famiglie.
2)una famiglia risieda al nord o al sud: il reddito medio delle famiglie che vivono nel Sud è inferiore rispetto al reddito medio delle famiglie del nord, ad eccezione della Liguria.
Le province di Trento e di Bolzano presentano redditi medi decisamente più elevati,seguite dalla regione Lombardia con 25.840 euro. Il reddito medio familiare più basso si rileva in Sicilia (16.658 euro).